Campo, elettrizzazione, legge di Coulomb

Il campo elettrico · lezione 2

4A · 7 settembre 2026 · Fisica

Cosa abbiamo detto venerdì

  • Un campo assegna una grandezza vettoriale a ogni punto dello spazio.
  • Si conosce attraverso la reazione di una sonda, piccola abbastanza da non influenzare il campo.
  • Se tolgo la sonda, il campo resta uguale.
fluido attorno a un ostacolo
vento attorno a un minimo di pressione
campo magnetico terrestre

Elettrizzazione per induzione

−
+ + +− − −
conduttore, nel complesso ancora neutro
Le cariche si separano, non si creano. Basta allontanare la bacchetta: torna tutto come prima.

Elettrizzazione per contatto

−
−−−−−−
carica netta, distribuita su tutto l'oggetto
Parte della carica passa davvero da un oggetto all'altro. Anche allontanando la bacchetta, la carica resta.

Elettrizzazione per polarizzazione

−
+−+−+− +−+−+− +−+−+−
isolante: tanti piccoli dipoli allineati, nessuna carica libera si sposta
Il lato vicino, di segno opposto, è più vicino della bacchetta del lato lontano: l'oggetto resta neutro ma viene attirato.

Lo stesso modo di attrarre oggetti diversi

una lattina
polistirolo

Si muovono entrambi verso la bacchetta. Sono uguali?

No: due famiglie di materiali. Conduttori (la lattina) e isolanti (il polistirolo).

Tre modi, un confronto

MeccanismoPermanente?Serve un conduttore?Serve il contatto?
InduzioneNoSìNo
ContattoSìSìSì
PolarizzazioneNoNoNo

Perché non riesco a caricare la lattina?

Provo a strofinarla con il panno, come ho fatto con la bacchetta. Non succede nulla, nemmeno con guanti isolanti.

Nel metallo gli elettroni liberi si ridistribuiscono su tutto l'oggetto mentre lo strofini. L'incremento di carica è molto lento e debolissimo.

Per trattenere una carica dove nasce, serve un isolante.

Non a caso, il nome "Elettricità" proviene dal greco elektron, che significa ambra. L'ambra è una resina isolante.

Due elettricità negli isolanti

1733
  • Du Fay distingue due elettricità: vetrosa e resinosa.
  • Vetro strofinato con la seta / ambra strofinata con la lana.
  • Stessa specie: si respingono. Specie diversa: si attraggono.

Un incidente storico

1747
  • Benjamin Franklin propone la teoria del fluido unico.
  • Il vetro strofinato con la seta: lo chiama "positivo".
  • Scelta arbitraria — diventa la convenzione che usiamo ancora oggi.

150 anni dopo, la sorpresa

1897
  • J. J. Thomson scopre l'elettrone: porta carica negativa.
  • La convenzione di Franklin puntava nella direzione sbagliata.

Due elettricità, una convenzione

  • Vetrosa e resinosa (du Fay, 1733) diventano + e − (Franklin, 1747)
  • Due specie distinte, non una sola con più o meno: la doppia natura è reale
  • L'elettrone è negativo: Thomson lo scopre, Franklin ne è la causa
  • Quantizzazione: la carica esiste in multipli di e

La serie triboelettrica

Più positivo
Vetro
Capelli
Nylon
Lana
Seta
Cotone
Legno
Gomma dura
Poliestere
PVC
Teflon
Più negativo
  • Quando due materiali si sfregano e poi si separano, gli elettroni tendono a spostarsi da uno all'altro.
  • Chi li cede resta positivo, chi li riceve resta negativo.
  • Più due materiali sono distanti in tabella, più forte la carica generata.
  • È empirica, non una legge derivata: il primo elenco è di Wilcke, 1757.
Principio
In un sistema isolato, la carica totale non cambia.
Spiegazione

Se carico una bacchetta di PVC per strofinio e la avvicino a un pezzettino di polistirolo, questo si sposta verso la bacchetta. Si potrebbe pensare che il polistirolo si sia elettrizzato e quindi la sua carica sia cambiata. In realtà no: è cambiata solo la distribuzione di carica all'interno del polistirolo. Se invece la bacchetta tocca un conduttore (sistema non è più isolato, c'è contatto tra due sistemi) allora parte della carica presente sulla bacchetta si sposta sul conduttore e questo avrà una carica diversa da quella iniziale.

Elettrizzazione e conservazione della carica

Vale anche quando si crea materia dal nulla: un fotone abbastanza energetico può diventare una coppia elettrone–positrone — carica zero prima, zero dopo (produzione di coppie). In meccanica quantistica è il riflesso di una simmetria esatta (invarianza di gauge).

Tre modi, un solo vincolo

Tutti e tre rispettano la conservazione appena vista: la carica non si crea, si sposta.

  • Strofinio (friction): trasferimento fra due materiali diversi — è la bacchetta e il panno.
  • Contatto (conduction): due conduttori si toccano, la carica si ripartisce — provalo sulla lattina.
  • Induzione (induction): separazione senza contatto — la lattina che si muoveva senza toccarla.
Nell'induzione conta l'ordine: togliere la terra prima di allontanare l'induttore.

Il polistirolo non rientra qui: nessuna carica libera da spostare, resta neutro, è polarizzazione (momentanea), non c'è trasferimento di carica.

+

Chi dice alla carica di spostarsi?

La forza di Coulomb

Perché un isolante si lascia comunque attrarre

−
+−+−+− +−+−+− +−+−+−
Il lato vicino, di segno opposto, è più vicino della bacchetta del lato lontano: l'oggetto resta neutro ma viene attirato. Perché l'effetto è di essere attirato e non respinto? Perché "vince" il lato più vicino alla bacchetta?
LEGGE DI COULOMB

Due cariche puntiformi

F = k \cdot q_1 q_2 / r^2

k = 8,99 × 109 N·m²·C−2, ovvero k = 1 / (4πε0)

  • La forza è diretta lungo la congiungente; le due forze sono opposte e uguali in modulo.
  • Vale per cariche puntiformi, ferme, nel vuoto.

Coulomb e Newton

Coulomb
F = k \cdot q_1 q_2 / r^2

k = 8,99 × 109
sorgente: la carica, due segni
attrattiva o repulsiva

Newton
F = G \cdot m_1 m_2 / r^2

G = 6,67 × 10−11
sorgente: la massa, un segno solo
sempre attrattiva

Stessa forma matematica. Le differenze che contano sono due: i segni e la scala della costante.

DUE PROTONI

Quanto è più forte l'interazione elettrica?

F_{\mathrm{elettrica}} / F_{\mathrm{gravitazionale}} = k e^2 / (G m_p^2) \approx 1{,}2 \times 10^{36}

La distanza si semplifica: il rapporto non dipende da quanto sono lontani.

Allora perché il Sistema Solare è tenuto insieme dalla gravità?

Perché la materia ordinaria è neutra: le due specie di carica si schermano a vicenda. La gravità è debolissima, ma non si cancella mai.

Da Coulomb al campo

Stessa legge, vista da un altro punto di vista.

La forza — appena scritta
F = k \cdot Q q / r^2

↓ divido per q

Il campo — q è sparito
E = F/q = k \cdot Q / r^2

Venerdì avevamo chiesto: il campo deve dipendere da quale sonda uso? Eccolo — non compare più nella formula.

Raddoppio la sonda

La sorgente Q non cambia — resta identica in entrambe le righe.

Q
E
q
F
Q
E
2q
2F
F/q uguale nei due casi: q si semplifica nella divisione, esattamente come nella formula di prima.

Raddoppio la sorgente

La sonda q non cambia — resta identica in entrambe le righe.

Q
E
q
F
2Q
E
q
2F
F/q raddoppia: Q non si semplifica mai, resta al numeratore della formula.
?

Verifica formativa

Cinque domande, correggiamo insieme

DOMANDA 1 DI 5

Il rapporto F/q per una carica di prova in un punto fissato:

  1. Cresce se q cresce
  2. Decresce se q cresce
  3. Non dipende da q
  4. Dipende dal segno di q
Il campo E = F/q non dipende dalla carica di prova: q si semplifica sempre nel rapporto.
DOMANDA 2 DI 5

Raddoppio la distanza fra due cariche puntiformi, lasciando invariate le cariche. La forza:

  1. Raddoppia
  2. Si dimezza
  3. Diventa un quarto
  4. Diventa il doppio del quadrato
F ∝ 1/r²: raddoppiando r, la forza si riduce di un fattore 2²=4.
DOMANDA 3 DI 5

Due sferette metalliche identiche, una a +6 µC e una a −2 µC, vengono messe a contatto e poi separate. La carica finale su ciascuna sferetta è:

  1. +6 µC e −2 µC (invariate)
  2. +2 µC ciascuna
  3. +4 µC ciascuna
  4. 0 su entrambe
La carica totale (+6 − 2 = +4 µC) si ridistribuisce equamente su due sferette identiche: +2 µC ciascuna.
DOMANDA 4 DI 5

Perché l'osservazione di du Fay (1733) è stata importante?

  1. Ha inventato l'elettroscopio
  2. Ha dimostrato che esistono due specie di carica distinte, non una sola con più o meno
  3. Ha scoperto l'elettrone
  4. Ha formulato la legge di Coulomb
Du Fay ha mostrato sperimentalmente l'esistenza di due specie distinte di elettricità (vetrosa e resinosa), non un'unica grandezza con segno variabile.
DOMANDA 5 DI 5

Perché il polistirolo, attratto da una bacchetta carica, non compare fra i "tre modi di spostare carica" (strofinio, contatto, induzione)?

  1. Perché non si carica mai
  2. Perché è un conduttore
  3. Perché si polarizza soltanto: nessuna carica libera si sposta su grande scala, l'oggetto resta neutro
  4. Perché la forza è repulsiva, non attrattiva
Il polistirolo è un isolante: si polarizza (i dipoli si allineano) ma non c'è alcun trasferimento netto di carica libera, quindi resta neutro nel complesso.
AL LAVORO

Due esercizi, una regola

Dati, incognita ed equazione scritti prima di qualunque numero.
  • Due cariche, +3,0 µC e −5,0 µC, a 20 cm. Trova modulo della forza, direzione e verso.
  • Due sferette conduttrici identiche, +2,0 µC e −6,0 µC, si toccano e dopo vengono riseparate a 15 cm. Trova il modulo della forza e la carica finale su ciascuna di esse.

Consegna mercoledì 9/9.

Che cosa portiamo via

  • La carica non si crea: si separa. È il vincolo che regge i tre meccanismi.
  • La forza fra due cariche ha la stessa forma di quella di Newton, con una costante enormemente più grande.
  • La differenza che conta non è la scala: è che la carica ha due segni e la massa no.
Mercoledì 9/9: si riprende Coulomb con gli esercizi assegnati oggi — le due impostazioni di oggi diventano numeri.